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Noduli benigni e tumori maligni: quando preoccuparsi, caratteristiche, diagnosi e terapia.

Noduli benigni e tumori maligni: quando preoccuparsi, caratteristiche, diagnosi e terapia.

I noduli al seno sono lesioni alla mammella solitamente non visibili: si possono riscontrare in donne di ogni età e possono trovarsi su una o su entrambe le mammelle. Di norma si distinguono in noduli benigni e tumori maligni: i primi sono cisti o fibroadenomi e sono mobili e molli al tatto, con forma e contorni ben definiti; i secondi sono mobili e duri al tatto, di forma e contorni irregolari.
Caratteristiche di un nodulo benigno sono:

  • al tatto ha una consistenza molle
  • quando lo si tasta con i polpastrelli risulta mobile
  • forma ben definita e contorni regolari, netti e lisci
  • nella norma, non è vascolarizzato: non ha vasi sanguigni che apportano nutrienti al nodulo e che quindi lo possono far crescere senza controllo
  • può essere sia dolente che non dolente
  • non modifica forma e pelle del seno
  • può presentare micro e macro calcificazioni che per forma, densità, localizzazione, distribuzione e numero non sono preoccupanti

Le caratteristiche peculiari di un nodulo maligno, che dovranno essere comunque valutate e confermate dall’Oncologo, generalmente sono le seguenti:

  • non è mobile al tatto ma fisso e ha una consistenza dura rispetto al resto della mammella
  • contorni irregolari, sfumati e frastagliati e non ha una forma definita
  • può infiltrare le ghiandole circostanti, causare reiterazione della pelle della mammella e modificare la forma del seno
  • è vascolarizzato: si nutre dai vasi sanguigni che fanno sì che cresca in volume e dimensioni
  • può presentare micro e macro calcificazioni che per forma, densità, localizzazione, distribuzione e numero sono sospette o destano preoccupazione

Bisogna fare attenzione a quei noduli considerati sospetti, che hanno caratteristiche intermedie tra i benigni e i maligni: non del tutto mobile, ma neppure completamente fisso, vascolarizzato con contorni o forme non ben definiti, ma neppure atipici.
La Diagnosi Precoce è dunque fondamentale, specie per individuare quei noduli di natura maligna che potrebbero progredire in carcinoma mammario. Dunque bisogna utilizzare la diagnostica a scopo di prevenzione. Si può iniziare seguendo quest’ordine, procedendo per gradi:

  • Autopalpazione
  • Ecografia
  • Mammografia
  • Risonanza Magnetica
  • Biopsia

Per quanto riguarda le Terapie da adottare per guarire dai noduli al seno, sarà compito dello Specialista consigliare la giusta strada tra tecnica dell’agoaspirato, terapia farmacologica, rimedi naturali ed intervento chirurgico.

Fonte: Medicina360°

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