Tomografia Computerizzata con e senza MDC

Strutture associate

La Tomografia Computerizzata (TC) è un’indagine diagnostica di secondo livello che permette di studiare una determinata zona del nostro corpo in maniera rapida e dettagliata, utilizzando delle radiazioni ionizzanti.

Questo esame può essere eseguito, dietro indicazione clinica del medico curante, con somministrazione di un farmaco (o “tracciante”), detto mezzo di contrasto (MDC). Il suo utilizzo è necessario per studiare accuratamente determinate lesioni e/o patologie.
La tomografia computerizzata (TC), in radiologia, è una metodica diagnostica per immagini, che sfrutta radiazioni ionizzanti (raggi X) e consente di riprodurre sezioni o strati (tomografia) corporei del paziente ed effettuare elaborazioni tridimensionali. Per la produzione delle immagini è necessario l’intervento di un elaboratore di dati (computerizzata).
È nota anche come tomografia assiale computerizzata o TAC (in inglese CAT da computed axial tomography). Inizialmente infatti le immagini venivano generate solo sul piano assiale o trasversale, perpendicolare cioè all’asse lungo del corpo, ma oggi con il movimento del gantry, cioè del corpo macchina, si possono acquisire direttamente immagini in coronale. Il vero valore aggiunto delle macchine attuali però è che acquisiscono direttamente un volume intero (acquisizione spirale), cosa che permette più facilmente e con meno spesa biologica le successive ricostruzioni tridimensionali.
Anche se il suo utilizzo peculiare è nel campo della medicina, la TC è utilizzata anche in altri campi, come ad esempio test non distruttivi dei materiali. Un altro esempio è il suo utilizzo in archeologia per ottenere le immagini dei contenuti di sarcofagi o delle mummie.
L’utilizzo della TC in ambito medico è notevolmente aumentato nei due decenni a cavallo tra il XX e il XXI secolo.

Lo Sapevi Che…?!

Con l’avvento delle apparecchiature TC multistrato di ultima generazione oggi è possibile eseguire gli esami in pochi minuti, grazie ad un unico movimento sincrono tra lettino porta pazienti e tubo radiogeno…e pensare che agli albori della TAC, un semplice esame del cranio poteva richiedere anche venti minuti di tempo per l’esecuzione, perché lettino e tubo radiologico lavoravano singolarmente.